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Quanto guadagna un farmacista in Italia?

Farmacista: la guida per conoscere lo stipendio medio del farmacista dipendente in Italia

Lo stipendio di un farmacista varia in base a diversi fattori, tra cui esperienza, tipo di impiego (farmacia privata, ospedaliera, industria farmaceutica) e località.

Quanto guadagna un farmacista in Italia?

Qual è lo stipendio di un farmacista in Italia?

Lo stipendio di un farmacista varia in base a diversi fattori, tra cui soprattutto l’anzianità di servizio, luogo di lavoro e competenze. Inoltre oggi un farmacista con competenze digitali può sottoscrivere anche un contratto che prevede un compenso per le attività di comunicazione sul sito ufficiale ed i canali social della farmacia.

Farmacista in Farmacia Privata

  • Neolaureato/Tirocinante: circa 1.200-1.500€ netti/mese
  • Farmacista con esperienza (3-5 anni): circa 1.700-2.200€ netti/mese
  • Direttore di farmacia: circa 2.500-3.500€ netti/mese
  • Proprietario di farmacia: può superare i 5.000-10.000€ netti/mese, ma dipende dagli incassi della farmacia

Farmacista Ospedaliero (Pubblico Impiego – SSN)

  • Stipendio base iniziale: circa 1.800-2.000€ netti/mese
  • Con esperienza e avanzamenti di carriera: fino a 3.000-4.000€ netti/mese

Industria Farmaceutica

  • In R&D, Regulatory Affairs, Quality Assurance: dai 2.000 ai 4.000€ netti/mese, con possibilità di crescita

Questi valori possono variare in base a bonus, straordinari e localizzazione (Nord Italia tende ad avere stipendi più alti rispetto al Sud).

Qual è il CCNL dei farmacisti?

​Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per i farmacisti stabilisce le retribuzioni in base al livello di inquadramento e all’anzianità di servizio. Esistono differenze tra le tabelle retributive delle farmacie private e quelle comunali.​

Farmacie Private

Il CCNL per i dipendenti delle farmacie private prevede diverse categorie e livelli retributivi, influenzati dall’esperienza e dall’anzianità. Di seguito, alcune delle principali voci retributive per il Primo Livello (farmacista collaboratore) nelle farmacie urbane, aggiornate al 2024:​

  • Paga Base: 1.324,19 €​
  • Indennità di Contingenza: 530,45 €
  • Elemento Distinto della Retribuzione (E.D.R.): 10,33 €
  • Totale Mensile Lordo: 1.864,97 €​

Per i farmacisti con 2 anni di anzianità nel Primo Livello, è prevista un’Indennità Speciale di 100 €, portando il totale mensile lordo a 1.964,97 €. Dopo 12 anni di servizio, l’Indennità Speciale aumenta a 130 €, con un totale mensile lordo di 1.994,97 €. Inoltre, sono previsti scatti di anzianità biennali di 25,31 €.

Farmacie Comunali (Municipalizzate)

Per i farmacisti impiegati nelle farmacie comunali, il CCNL stabilisce le seguenti voci retributive per il Livello 1 Q (Quadro) aggiornate al 2024:​

  • Minimo Tabellare: 2.456,91 €
  • Indennità di Funzione: 160,00 €​
  • Indennità Tecnico Professionale: 77,47 €​
  • Emolumento Personale Aggiuntivo: 64,30 €
  • Totale Mensile Lordo: 2.758,68 €​

Anche in questo caso, sono previsti scatti di anzianità di 26,50 €. ​

Note Importanti

  • Scatti di Anzianità: Entrambi i contratti prevedono incrementi retributivi periodici basati sull’anzianità di servizio.​
  • Indennità Aggiuntive: Possono essere previste ulteriori indennità per reperibilità, lavoro straordinario o altre specifiche mansioni.​
  • Aggiornamenti Contrattuali: Le cifre indicate si riferiscono agli ultimi dati disponibili. È consigliabile verificare eventuali aggiornamenti contrattuali o rinnovi del CCNL per ottenere informazioni aggiornate.​

È importante notare che le retribuzioni possono variare in base a ulteriori fattori come la posizione geografica, le dimensioni dell’azienda e accordi integrativi locali. Inoltre, sono attualmente in corso trattative per il rinnovo dei CCNL, con discussioni focalizzate su incrementi salariali e miglioramenti delle condizioni lavorative.

*Le informazioni sono state reperite online e potrebbero non essere aggiornate. Per informazioni dettagliate e aggiornate, è opportuno consultare il testo integrale del CCNL applicabile o rivolgersi alle associazioni di categoria competenti.

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